Ejercicio 4 — Pregunta A.4 · Pregunta A.4
Comprensión escrita1 puntosTEXTO A
Il combustibile verde del futuro
Il biometano è un combustibile verde, made in Italy e conveniente, spiega Antonio Barani, fondatore della ditta Agrimet. Verde perché la sua produzione si innesta su attività già esistenti e altrimenti molto inquinanti, infatti il metano che viene emesso, senza un impianto di produzione di biometano, finirebbe in atmosfera. Made in Italy perché è metano prodotto sul suolo italiano, e abbiamo visto dopo lo scoppio della guerra in Ucraina quanto per il nostro Paese sia importante essere il più indipendente possibile da fornitori stranieri. Conveniente perché la nostra produzione non è inflazionata dagli andamenti degli indici internazionali, che invece seguono le tendenze geopolitiche. Agrimet produrrà biometano dagli scarti agricoli, che sono principalmente il letame e i sottoprodotti delle lavorazioni agroindustriali, come le bucce dei pomodori usati per fare salsa e pelati, la sansa delle olive utilizzate per la produzione di olio e tanti altri. Ci siamo dati una regola come condizione di sostenibilità del biometano prodotto – continua Barani –, ovvero utilizzare il meno possibile colture edibili, per non sottrarre suolo alla produzione alimentare. Inoltre, alcune colture autunno-vernine, ovvero seminate in autunno e raccolte in primavera come il triticale, non hanno bisogno di irrigazione. Lo stesso vale per il sorgo o l’arundo, tutti raccolti di cui necessita l’attività di digestione anaerobica dei nostri impianti per dare abbastanza sostanza secca al processo. La crisi idrica di cui ha sofferto il nord Italia nel 2022 ci ha fatto propendere per una filiera corta, a basso impatto ambientale e poco idro-esigente, in quanto l’acqua, bene sempre più scarso in agricoltura, è essenziale che venga destinata alle attività tipicamente agricole. (L’Espresso)
Pregunta A.4 (1 punto)
Dire l’opposto di: senza, dopo, meno, basso.
- A 4 1.senza
- A 4 2.dopo
- A 4 3.meno
- A 4 4.basso
Ejercicio 4 — Pregunta B.4 · Pregunta B.4
Comprensión escrita1 puntosTEXTO B
L’amica geniale a fumetti
Una ragazza mora, con indosso un vestitino chiaro, seduta sul letto in camera sua, scalza, guarda un rametto di sorbe che ha appena appeso a un chiodo vicino alla finestra. È una vignetta di un fumetto, ma potrebbe reggere benissimo come illustrazione singola, e anche come dipinto, per la tecnica utilizzata. Il fumetto è l’adattamento di “L’amica geniale” di Elena Ferrante, da poco pubblicato da Coconino Press, con Chiara Lagani ai testi e Mara Cerri ai disegni. Nel romanzo la scena è raccontata da Lenù, che dalla sua finestra vede l’amica Lila appendere a un chiodo le sorbe, appena ricevute in dono da un ragazzo, e per un attimo Lenù aveva creduto potessero essere sue. Tutto è visto e raccontato dal punto di vista di Lenù. E se ho controllato bene, nella serie tv questa scena nemmeno c’è. Invece il fumetto ci porta dentro la stanza di Lila. Con un leggero smarcamento dal testo originale, vediamo per un attimo le cose dal suo punto di vista. “Potrei sostare un giorno intero, penso, su quest’immagine”, aveva scritto Chiara Lagani. Credo sia perché il disegno di Mara esprime una sensazione universale, che va al di là della storia che si sta raccontando: quella disegnata potrebbe essere una qualunque ragazzina alle prese con i primi contraddittori, timidi, ingarbugliati corteggiamenti maschili. La versione in forma di graphic novel di “L’amica geniale” dà il meglio di sé in momenti come questo, che non sono rari nel libro. È un bel risultato se si pensa che per le due autrici si tratta di un debutto con questa forma espressiva. L’idea è nata su proposta dell’editore, che ha messo insieme due artiste provenienti da mondi diversi, ma a loro volta legate da un’amicizia. Entrambe avevano già lavorato su materiale di Elena Ferrante. (Pietro Scarnera)
Pregunta B.4 (1 punto)
Dire l’opposto di: chiaro, nemmeno, primi, rari.
- B 4 1.chiaro
- B 4 2.nemmeno
- B 4 3.primi
- B 4 4.