1 Iran, la prima guerra dell’IA
3 Diciamo la verità: non era difficilissimo prevedere l’attacco contro l’Iran, non è stata
4 esattamente una sorpresa. Però, proprio perché se ne parlava da mesi, con tante dichiarazioni
5 contraddittorie da parte di Trump, non era neppure facile azzeccare il momento preciso. C’è
6 riuscita solo l’intelligenza artificiale. Nel diluvio di notizie tragiche che ci ha inondato da
7 quando gli Usa e Israele hanno iniziato a bombardare il regime degli ayatollah, è passata quasi
8 inosservata una rivelazione del quotidiano israeliano Jerusalem Post: qualche giorno prima
9 dell’inizio del conflitto, i redattori avevano interrogato quattro piattaforme di IA generativa per
10 sapere quale fosse la data più probabile per l’inizio delle ostilità da parte di Washington. La
11 risposta corretta, cioè il 28 febbraio, è arrivata solo da Grok, il chatbot collegato al social
12 network X e creato da Elon Musk, patron di Tesla.
13 Invece, la piattaforma di IA della società fondata e guidata dall’italoamericano Dario Amodei
14 (Claude) ha avuto un duro scontro col segretario alla Difesa americano, che avrebbe voluto
15 impiegare il suo strumento per sviluppare sistemi autonomi di sorveglianza e di attacco. Dopo
16 aver visto negato l’uso di Claude, il governo Usa ha confermato l’accordo con OpenAI, la
17 società che ha creato ChatGpt. Ma nei giorni successivi le disinstallazioni di questa piattaforma
18 sono aumentate di quasi il 300 per cento, mentre sono cresciuti al ritmo del 40-50 per cento al
19 giorno i download di Claude, forse proprio come “premio” per non averne permesso
20 l’impiego militare. Anche le scelte dei cittadini in fatto di intelligenza artificiale, insomma,
21 potranno influire sulle scelte dei miliardari che stanno nelle stanze dei bottoni dell’IA.
22 Washington non ha però voluto svelare se siano stati adoperati sistemi di IA per decidere
23 l’attacco alla scuola iraniana Shajareh Tayyebeh in cui sono morte 165 persone, tra studentesse
24 e personale. È agghiacciante pensare che la sorte di centinaia di civili possa essere affidata alle
25 scelte impersonali di una macchina, ma purtroppo non è più una cosa troppo sorprendente.
26 In realtà però il ruolo dell’intelligenza artificiale nella guerra scatenata contro l’Iran è stato ben
27 più incisivo di una previsione azzeccata. Lo hanno già definito il primo conflitto dell’IA: in
28 realtà è stata utilizzata già in precedenti operazioni belliche, ma è vero che si tratta del primo
29 conflitto su larga scala in cui l’IA è determinante non solo nella gestione degli atti di guerra,
30 ma anche nella loro pianificazione e nelle decisioni dei vertici militari.
Giuseppe Meloni, 10 marzo 2026 <https://l1nq.com/utydakp > [Testo adattato]
Domanda 1. Rispondere ad entrambe le parti di questa domanda: 1.1 e 1.2. (3 punti)
1.1. Indicare se le seguenti affermazioni sono Vere o False (V/F). Aggiungere il testo che giustifica la risposta. (1,5 punti)
1.2. Trovare nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (1,5 punti)
[PAU Mentor: il PDF dell'esame indica 1 punto per 1.2; i criteri ufficiali dicono 1,5 punti (0,3 per elemento), e si segue quel valore.]
1 Nonne digitali
3 I nativi digitali, la dipendenza da schermo, le insicurezze causate dai social: quando si parla dei
4 problemi legati alla diffusione delle nuove tecnologie si pensa sempre ai giovani. Ma nel
5 frattempo, quasi inosservata, un’altra fetta di popolazione ha sviluppato un rapporto intenso
6 con lo smartphone: quella degli over 60, un po’ Gen X, un po’ boomer.
7 L’intelligenza artificiale è la nuova frontiera della manipolazione social: video, immagini o
8 testi generati da AI sono sempre più realistici e difficili da distinguere dal contenuto
9 autentico. Per molte persone nate prima dell’era digitale, concettualizzare la possibilità che
10 qualcosa appaia reale ma sia in realtà completamente artificiale è estremamente difficile.
11 Questo aumenta la vulnerabilità alla disinformazione, ed è qui che si inserisce, ad esempio,
12 tutta quella farmacia parallela che vive di video accattivanti e formule iper-facili (“tre
13 ingredienti, effetto immediato”).
14 Dentro questo scenario, emerge una differenza sottile ma interessante. Alcune ricerche
15 riscontrano che le donne over 60 tendono a usare la tecnologia in modo più relazionale rispetto
16 agli uomini. Sono loro che archiviano foto, inviano promemoria, inoltrano eventi, organizzano
17 pranzi, ricordano compleanni via chat, tengono in piedi gruppi WhatsApp di famiglia. Sono il
18 centro emotivo ed operativo del sistema-messaggio. Le mamme mature, le nonne, le zie di una
19 certa età sono spesso il cuore della rete familiare e comunitaria: se adeguatamente formate,
20 potrebbero diventare protagoniste della nuova alfabetizzazione digitale. Studi americani
21 mostrano che bastano moduli interattivi di un’ora per aumentare la capacità di distinguere
22 notizie false.
23 In fondo, il digitale è una forma di potere: chi sa orientarsi ne trae autonomia, chi non lo sa fare
24 rischia esclusione o manipolazione. I boomers non sono affatto fuori dal mondo tecnologico;
25 al contrario, vi sono immersi dalla testa ai piedi. Ma per restarci in modo sano serve
26 consapevolezza. Una generazione numerosa, politicamente rilevante e tuttora attiva nel voto e
27 nella partecipazione civica è esposta a una quantità crescente di contenuti online, ma sta
28 accedendo a informazioni in un ecosistema digitale che non sempre garantisce qualità, e che
29 può favorire manipolazione e disinformazione. Le conseguenze non sono solo individuali
30 (perdita di tempo, truffe, peggioramento del sonno e maggiore sedentarietà) ma anche
31 collettive: distorsione del dibattito pubblico, diffusione di narrazioni alternative, polarizzazione
32 sociale. Se in più consideriamo che questa generazione ha più libertà nell’uso dei media (meno
33 supervisione sui tempi online, totale autonomia: genitori e nonni non possono essere monitorati
34 come si fa con i bambini), il rischio aumenta. L’invecchiamento digitale è un fenomeno vivo,
35 complesso, imperfetto. Tuttavia la sfida non è proteggere gli anziani da esso, ma renderli
36 protagonisti consapevoli di questo spazio.
Giulia Mattioli, 06 novembre 2025< https://l1nq.com/utydakp > [Testo adattato]
Domanda 1. Rispondere ad entrambe le parti di questa domanda: 1.1 e 1.2. (3 punti)
1.1. Indicare se le seguenti affermazioni sono Vere o False (V/F). Aggiungere il testo che giustifica la risposta. (1,5 punti)
1.2. Trovare nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (1,5 punti)
[PAU Mentor: il PDF dell'esame indica 1 punto per 1.2; i criteri ufficiali dicono 1,5 punti (0,3 per elemento), e si segue quel valore.]
Spring Break o pausa primaverile
1 Lo Spring Break, tradizione tipicamente americana, che in italiano si può tradurre come
2 "vacanze di primavera" o "pausa primaverile", ha ormai messo radici anche in Italia. Ogni
3 primavera, video e pubblicità invadono i social, promuovendo viaggi verso mete come, Ibiza,
4 Lloret de Mar e Corfù, con la promessa di giornate di festa, dj set e divertimento senza sosta.
5 A spingere la Generazione Z a partire non è solo la voglia di evadere dalla routine, ma anche il
6 costo apparentemente accessibile di questi pacchetti vacanza. Molte agenzie di viaggi
7 propongono offerte a prezzi competitivi, con viaggio e alloggio compresi, rendendo lo Spring
8 Break alla portata di tanti studenti. Tuttavia, una volta arrivati a destinazione, il budget può
9 facilmente aumentare tra eventi esclusivi, ingressi alle feste più esclusive e consumazioni nei
10 locali. Ciò che all’inizio sembrava una vacanza low-cost può trasformarsi in una spesa ben più
11 elevata del previsto.
12 Un altro fattore che rende lo Spring Break così attraente per i giovani è la forte componente
13 social. TikTok e Instagram si riempiono di video di ragazzi che condividono la loro esperienza
14 in tempo reale.
15 Tuttavia, questo fenomeno porta con sé anche aspetti meno positivi, soprattutto legati al
16 consumo di alcol. Durante lo Spring Break, il bere è spesso visto come parte integrante
17 dell’esperienza, con offerte di drink illimitati nei locali e feste sulla spiaggia che incentivano il
18 consumo eccessivo. Il rischio è che il limite tra il divertimento e l’eccesso venga superato
19 facilmente, portando a situazioni poco piacevoli o pericolose. In alcune località, come Ibiza,
20 negli ultimi anni le autorità hanno introdotto misure per cercare di limitare gli eccessi, come il
21 divieto di alcol nei luoghi pubblici e restrizioni sugli orari di vendita.
22 Non tutti, però, sono affascinati da questa tipologia di viaggio. C’è chi considera lo Spring
23 Break un’esperienza costruita più per apparire sui social che per il reale divertimento, e chi
24 preferisce destinazioni meno caotiche e più autentiche. Inoltre, alcune destinazioni hanno
25 iniziato a porre limiti agli eccessi della movida per contenere i disagi legati al turismo
26 giovanile di massa.
27 Adattato da https://www.lavocedigenova.it/2025/02/09/leggi-notizia/argomenti/attualita-4/articolo/gen-z-il-
mondo-dei-giovani-lo-spring-break-la-nuova-tendenza-delle-vacanze-primaverili-dei-rag.html
1. Rispondere ad entrambe le parti di questa domanda: 1.1 e 1.2. (2.5 punti)
1.1. Indicare se le seguenti affermazioni sono Vere o False (V/F). Aggiungere il testo che giustifica la risposta. (1,5 punti)
1.2. Trovare nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (1 punto)
Exercici 1 — Text 1: In Sicilia allarme per centinaia di hikikomori, giovani che si chiudono volontariamente in casa
6 punts
Text 1 / Texto 1
In Sicilia allarme per centinaia di hikikomori, giovani che si chiudono volontariamente in casa
1 Sono sempre più numerosi in Italia gli autosegregati in casa, che interrompono i rapporti con i propri
2 coetanei, abbandonano le attività sportive e, a volte, perfino la scuola, e tra le quattro mura delle propria
3 stanzetta trascinano la propria esistenza. Sono gli hikikomori, termine importato dal Giappone, dove il
4 fenomeno è molto diffuso, per indicare letteralmente chi sta in disparte. In Italia sono oltre centomila.
5 Tantissimi anche in Sicilia, «probabilmente nell’ordine di qualche migliaio - dice Carlo Gilistro il
6 pediatra-deputato regionale M5S, promotore del convegno tenuto oggi all’Ars sul tema - anche se è
7 veramente difficile avere stime corrette, perché spesso abbiamo a che fare con soggetti ‘invisibili’ e con
8 un comportamento non riconosciuto nemmeno dai genitori che gli vivono accanto».
9 Sul fenomeno hikikomori si sono accesi oggi i riflettori all’Ars grazie ad un convegno tenuto nella sala
10 Mattarella alla presenza di psicologi, sociologi, insegnanti, medici, e politici e con centinaia di scuole in
11 collegamento da tutta la Sicilia, grazie all’interessamento del direttore dell’ufficio scolastico regionale
12 Giuseppe Pierro e a testimonianza di quanto il tema sia sentito nelle scuole.
13 «Bisogna stare attenti – ha detto Gilistro - ai campanelli d'allarme per cercare di correre subito ai ripari.
14 Per questo bisogna aiutare insegnanti e genitori a saperli riconoscere. E noi come istituzione abbiamo il
15 dovere di dare loro una mano con adeguate e massicce campagne di informazione».
16 Sono diversi i segnali-spia del problema da tenere in dovuta considerazione, tra questi i principali sono:
17 le frequenti assenze da scuola, l'abbandono delle attività sportive, la ridotta o mancata frequentazione dei
18 coetanei, l'autoreclusione nella propria stanzetta, l'inversione del ritmo sonno-veglia, la preferenza per
19 l'attività solitaria, spesso con l'uso delle tecnologie digitali.
20 «I genitori ha detto Gilistro, vanno aiutati e non colpevolizzati, non c'è ad oggi alcun riscontro
21 scientifico che dica che un particolare stile genitoriale spiani la strada all'insorgere del fenomeno che si
22 presenta soprattutto nella fascia che va dai 14 ai 30 anni. Altro tabù da sfatare è quello che dipinge gli
23 hikikomori come dei fannulloni che si isolano per evitare la fatica dello studio o del lavoro. Niente di più
24 falso, perché questi soggetti spesso eccellono nello studio o nel lavoro. Gli hikikomori hanno
25 semplicemente deciso di non tentare una carriera sociale perché demotivati o frenati dalla paura del
26 confronto con gli altri».
27 «Dobbiamo dare ai docenti – ha detto Giuseppe Pierro, direttore dell’ufficio scolastico regionale per la
28 Sicilia - gli strumenti che oggi sono fondamentali per intercettare il disagio, se non vogliamo che siano
29 soldati senza armi. Naturalmente la scuola non può fare tutto da sola. Non bastano i progetti, sono
30 necessarie leggi adeguate».
Adattato da Giornale di Sicilia, https://acortar.link/BZkVgd , 11/04/2024.
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Text 2 / Texto 2
Il primo paese-cooperativa
1 Emiliano, 38 anni, si sveglia all’alba e prima che sorga il sole ha già le mani nell’acqua e nella farina.
2 Impasta il pane che sarà venduto nell’unico market del paese. Poi di corsa al bar, perché bisogna
3 preparare caffè e cappuccini per i clienti. A mezzogiorno c’è da dare una mano nella cucina del
4 ristorante. Il resto della giornata lo trascorre facendo il commesso nel mini market. Il 53enne Albaro
5 («Con la “b” mi raccomando – dice orgoglioso – che ce l’ho solo io sto nome in Italia…») al mattino
6 presto accompagna con un pulmino i bambini alla scuola più vicina, giù per venti chilometri. Quando
7 risale gli tocca fare il formaggio. Al pomeriggio si divide tra il bar, dove dà una mano a Emiliano, e il
8 ristorante. Finito? «No, le sere d’estate lavoro come pizzaiolo».
9 Benvenuti a Succiso (Reggio Emilia), piccolo borgo sui mille metri dell’Appennino tosco-emiliano,
10 che per scongiurare lo spopolamento e il degrado si è trasformato in un paese-cooperativa. Qui, su 65
11 residenti ben 33 sono soci della cooperativa Valle dei Cavalieri. Un paese, Succiso, dove ci si è
12 inventati un lavoro (anzi, più lavori da svolgere contemporaneamente) pur di non doversene andare e
13 abbandonare le proprie radici. Emiliano, Albaro: ma chi ve lo fa fare? «Noi vogliamo bene a questa
14 terra, ci piacciono la bellezza della natura e la semplicità di questa vita», rispondono in coro i due
15 dipendenti-soci. Oreste Torri è il vice presidente.
16 «Quest’anno festeggiamo venticinque anni di vita – ricorda -. Nel 1991 ha chiuso l’unico bar del
17 paese. Poco prima aveva abbassato le serrande anche l’ultima bottega. Succiso era destinato a
18 spopolarsi e a divenire un borgo fantasma. Così, noi, un gruppo di nove storici amici, si è rimboccato
19 le maniche e ha creato la cooperativa. Tutti avevamo già un mestiere, ma abbiamo sempre lavorato da
20 volontari. All’inizio rischiando i nostri soldi, poi investendo fondi regionali, provinciali, europei».
21 Dunque in quel lontano gennaio del 1991 riapre prima il bar, poi un piccolo mini market, quindi viene
22 avviata la produzione del pecorino con l’acquisto di 240 pecore. Più tardi sono arrivati il ristorante e
23 perfino un agriturismo che ormai accoglie fino a 14mila ospiti l’anno. I Cavalieri, oggi, fatturano
24 circa 700 mila euro l’anno. I dipendenti assunti sono 7 più 12 stagionali. «Il paese è tornato a vivere,
25 anche se all’inizio ci davano per matti».
26 Perché l’avete fatto? «Perché – risponde Oreste - amiamo la nostra terra, non volevamo vederla
27 abbandonata. Era assurdo che una vecchietta dovesse fare 20 chilometri per andare a comprare il latte.
28 E poi c’era una grande amicizia tra di noi, un’amicizia che ci ha tenuto insieme fino ad oggi».
29 Dario Torri, che della cooperativa è il presidente aggiunge: «Oh, si litiga e si discute a voce alta,
30 come da tradizione locale. Ma finisce lì e ogni domenica alle 11 ci troviamo per l’aperitivo. La cosa
31 importante - dice – è che nel tempo la cooperativa è divenuta una risposta sociale ed economica. E
32 soprattutto si tratta di un modello ripetibile, esportabile.
Adattato da Mauro Pianta, La Stampa, 24 Novembre 2016
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 1 — Text 1: Energia, il mercato libero è qui: ecco come risparmiare
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Energia, il mercato libero è qui: ecco come risparmiare
1 Alla fine è arrivato il momento: a gennaio 2024 il passaggio al mercato libero del gas è diventato una
2 realtà e a luglio sarà sancita anche la fine del mercato tutelato per l’energia elettrica.
3 Il mercato libero permette alle compagnie energetiche di applicare le proprie tariffe senza far più
4 riferimento al prezzo concordato dall’Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Un
5 cambiamento questo che per i consumatori, che sapranno scegliere in modo accurato, apre a un
6 ventaglio di opportunità di risparmio.
7 Cosa succede a chi non sceglie
8 L’importanza della scelta di una delle offerte del mercato libero è ben esemplificata da un recente
9 studio realizzato da Facile.it che mostra come, coloro che non hanno effettuato alcuna scelta per la
10 fornitura di gas e ai quali è stata applicata dall’Autorità una tariffa denominata “offerta Placet in
11 deroga”, potrebbero subire aumenti fino a 177 euro sulla bolletta del gas. Evidente quindi come essere
12 informati e prendere una decisione consapevole si concretizzi in un vero e proprio risparmio.
13 Tariffa bioraria o monoraria
14 Tra i primi elementi da valutare nella scelta di una compagnia energetica e di un’offerta c’è quello del
15 tipo di tariffa: quella bioraria o quella monoraria. Queste due opzioni permettono infatti di gestire al
16 meglio la spesa in base al proprio stile di vita. Con la monoraria si ha un prezzo unico per l’energia
17 applicato per tutto l’arco del giorno e della settimana (può essere adatto a chi sta molto tempo in casa
18 o lavora da casa). Con la bioraria il prezzo dell’energia elettrica varia invece a secondo dell’orario e
19 del giorno della settimana, più alto durante le ore diurne, più basso la sera e nei weekend.
20 Prezzo fisso o prezzo indicizzato
21 Altra importante differenza è quella tra le offerte che prevedono un prezzo fisso dell’energia e quelle
22 che prevedono un prezzo indicizzato. Il primo è di base più alto ma non è soggetto ad alcuna
23 variazione nel tempo, il secondo invece, essendo legato all’andamento del mercato dell’energia può
24 subire variazione, sia al rialzo sia al ribasso.
Adattato da https://www.tgcom24.mediaset.it/na/guida-al-risparmio/energia-il-mercato-libero-e-qui-ecco-come-risparmiare_79330222-202402k.shtml
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 2 — Text 2: L'ultima follia social: le bambine creator che usano le creme anti-age delle mamme
6 punts
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L'ultima follia social: le bambine creator che usano le creme anti-age delle mamme
3 È stata battezzata “cosmeticoressia”, la nuova ossessione delle bambine, anche sotto i dieci anni, per
4 la cura della pelle. Si tratta di baby influencer che si truccano e adottano abitudini di skincare tipiche
5 degli adulti sponsorizzate sui social.
6 Il fenomeno. Si tratta del nuovo fenomeno social che viene dagli Stati Uniti ed è arrivato anche in
7 Italia, vede milioni di bambine, tra i 6 e gli 11 anni utilizzare cosmetici e applicare sulla pelle del viso
8 decine di prodotti non adatti a loro, dalle maschere alle creme anti-età. On line stanno diventando
9 virali una serie di contenuti con l’hashtag #sephorakids, in cui le commesse della famosa catena di
10 prodotti di bellezza testimoniano questa crescente ossessione delle preadolescenti. Se prima le
11 bambine imitavano le mamme, magari utilizzando di nascosto i loro trucchi, oggi seguono altri
12 modelli, come influencer e attrici che continuamente postano sui social contenuti su come applicare i
13 prodotti beauty degli adulti.
14 La Generazione Alpha (i nati tra il 2010 e il 2024) sembra essere la più beauty addicted di sempre.
15 Protagonisti di questi tutorial under 16 non sono solo saponi e maschere dal pack colorato e l'uso
16 divertente, ma anche cosmetici più elaborati che, se usati sulle pelli più giovani, potrebbero anche
17 causare problemi alla salute.
18 I rischi per la salute. Le preadolescenti di oggi usano più cosmetici delle loro coetanee di dieci anni
19 fa, con conseguenze negative sulla salute della pelle. Al di sotto di una certa età si dovrebbero usare i
20 prodotti formulati appositamente per bambini. I rischi per la salute della pelle sono diversi. Con il
21 trucco la pelle dei bambini può andare incontro a sensibilizzazione e a conseguenti irritazioni che in
22 genere non si verificano con l'utilizzo di prodotti ipoallergenici.
23 L’impatto psicologico. Oltre ai rischi per la salute della pelle delle più giovani, la “cosmeticoressia”
24 preoccupa per le sue ricadute psicologiche. È frequente nell’età dell’infanzia giocare a truccarsi, può
25 trattarsi anche di un'espressione creativa. Il rischio è quando lo si fa per perseguire un ideale di
26 bellezza perfetta e irraggiungibile: in questo caso ogni difetto fisico porta a sentirsi sbagliate.
27 Il mercato inoltre è pieno di prodotti indicati per gli adulti ma accattivanti dal punto di vista del
28 marketing per i più piccoli anche attraverso un packaging che utilizza colori e forme pop che
29 provocano grande attrazione nelle più piccole.
30 Il ruolo degli adulti, scuola e famiglie. Di fronte alla “cosmeticoressia”, il ruolo degli adulti in
31 generale, scuola e famiglia, “è essenziale al fine di educare le bambine e le adolescenti all’importanza
32 di una cura di sé, non limitata alla skincare e al make-up, ma estesa alla salute mentale e a quella
33 fisica. Soprattutto quando, avvisano gli psicologi, a motivare la routine di bellezza sono le paure e le
34 insicurezze legate alla nostra immagine corporea e alla nostra autostima.
Mariavittoria Savini. Rai News.it https://www.rainews.it/articoli/2024/04/cosmeticoressia-lultima-follia-social-le-bambine-creator-che-usano-le-creme-
anti-age-delle-mamme-e1707922-b372-434f-8796-617bac971dab.html
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 1 — Text 1: Musk prepara 43 miliardi per Twitter
6 punts
Text 1 / Texto 1
Musk prepara 43 miliardi per Twitter
2 Pronta l'offerta, in campo le grandi banche d'affari. E Tesla sorprende il mercato.
3 I soldi, tanti soldi, li ha trovati. Bussando alla porta della crème de la crème del credito. Morgan
4 Stanley, Bank of America, SocGen, Bnp Paribas, Mizuho Bank e Mitsubishi Financial Group gli
5 hanno aperto, mettendogli a disposizione 25,5 miliardi. Gli altri quattrini, qualcosa come 21 miliardi,
6 usciranno dalle sue tasche. Così, con una potenza di fuoco pari a 46,5 miliardi di dollari, Elon Musk è
7 pronto a dar la scalata a Twitter.
8 Take over1 quasi certamente ostile su cui il guru di Tesla, sta ancora meditando. Aspetta una risposta,
9 ma dal Consiglio di Amministrazione (CdA) è finora uscito soltanto un flebile mormorio, giusto per
10 confermare che la proposta di acquisto è arrivata e che la si sta valutando nell'interesse di tutti gli
11 azionisti.
12 Da quando, con la grazia di un ippopotamo, ha iscritto il suo nome nel libro soci del social network
13 dopo averne comprato oltre il 9%, l'uomo più ricco al mondo ha fatto di tutto per inimicarsi il vertice
14 della società, criticandone l'eccesso di politically correct, proponendo una modifica e dichiarando di
15 voler mettere becco su tutto, in particolare su nodi importanti come la governance, le strategie e il
16 management. Il preside di Twitter, l’indo-americano, Parag Agraval, ha provato a mitigare
17 l'esuberanza di Musk, proponendogli un posto in consiglio in cambio dell'impegno a non oltrepassare
18 del 14,9% di capitale. Per tutta risposta ha ricevuto un no secco nel giro di 24 ore.
19 Da allora, sono passati 15 giorni durante i quali Musk ha preparato l'offensiva, offrendo in prima
20 battuta, la scorsa settimana, 43 miliardi per mettere le mani sulla società.
21 In attesa di vedere quale giro prenderà la Twitter-saga, Musk si coccola la trimestrale della sua
1 Presa di controllo
22 creatura, salutata dalla Borsa di New York con un balzo del 5%. Merito di risultati superiori alle
23 attese, a cominciare dai 3,3 miliardi di profitti, il miglior risultato di sempre. Il fatturato fra gennaio e
24 marzo è stato di 18,76 miliardi, per l'87% ottenuto dalla vendita di auto (il resto arriva da batterie ed
25 energia solare). La decisione di inaugurare due stabilimenti in Germania e nel Texas ha permesso di
26 compensare le chiusure, causa Covid, che hanno colpito l'impianto di Shangai. Sarà anche visionario,
27 eccentrico ed eccessivo, ma a volte Musk è perfettamente calato nella realtà come un industriale della
28 vecchia scuola.
Adattato da Rodolfo Parietti (24 aprile 2022)
https://www.ilgiornale.it/news/economia/musk-prepara-43-miliardi-twitter-2028107.html
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 2 — Text 2: La Terra che lasciamo alle future generazioni è un mondo rischioso
6 punts
Text 2 / Texto 2
La Terra che lasciamo alle future generazioni è un mondo rischioso
2 “Guardare il mondo dalla Cupola è indescrivibile. Si ha il senso di fragilità del pianeta Terra, con la sua
3 atmosfera sottilissima, e dell’incredibile bellezza di questo gioiello sospeso nel velluto nero dello spazio”.
4 La poesia e la delicatezza con la quale Luca Parmitano ha descritto la sensazione di guardare la Terra
5 dallo spazio, ci danno il senso e il valore di ciò che ogni giorno ci sta intorno e che spesso dimentichiamo
6 di proteggere.
7 Nella Giornata Mondiale della Terra, il pensiero è che mentre gli esseri umani si fanno la guerra, il nostro
8 pianeta, la nostra casa comune è sempre più in pericolo. E a pagare le conseguenze anche di questo,
9 saranno ancora una volta i bambini. Stiamo lasciando loro un pianeta in cui saranno obbligati ad
10 affrontare molte più catastrofi naturali e di conseguenza malattie. E non possiamo continuare a rimanere
11 inerti a guardare tutto questo.
12 Qualche anno fa, attraversando le piste desertiche del Somaliland, un paese che sta affrontando la
13 peggiore siccità degli ultimi 10 anni, mi raccontavano di un luogo che fino a qualche decennio prima era
14 considerato la “Svizzera dell’Africa”. Intorno a me però vedevo solo deserto e piante secche, che tra i
15 rami diventati ormai rovi, tenevano strette buste di plastica spazzate dal vento. Ecco cosa stiamo facendo
16 alla Terra: la stiamo uccidendo, neanche troppo lentamente e ciascuno di noi deve assumere la
17 responsabilità di prendersene cura.
18 Ce lo ricordano con forza le generazioni più giovani, attente e consapevoli non soltanto della necessità di
19 mettere in atto politiche coraggiose per invertire i cambiamenti climatici, ma anche dell’importanza che i
20 singoli comportamenti che ciascuno di noi mette in atto quotidianamente possono fare la differenza.
21 Abbiamo voluto lasciare ai bambini questo ruolo di “grilli parlanti”.
22 Già oggi 1 miliardo di bambine e bambini corrono pericoli maggiori a causa della crisi climatica. I piccoli
23 nati nel 2020 saranno esposti ad ondate di calore eccessivo in media 7 volte di più rispetto ai loro nonni e
24 saranno colpiti 2,6 volte in più dalla siccità, 2,8 volte in più dalle inondazioni dei fiumi, quasi 3 volte in
25 più dalla perdita dei raccolti agricoli e dal doppio degli incendi devastanti. La crisi climatica per i più
26 piccoli e vulnerabili significa una crisi di diritti: impedisce l'accesso al cibo, all’acqua, all'assistenza
27 sanitaria e all'istruzione, mettendo a forte rischio le loro vite e il loro futuro.
28 Le nuove generazioni hanno dimostrato di essere sempre più consapevoli del proprio ruolo e dell’urgenza
29 di agire per salvare il Pianeta, attraverso il movimento Fridays for future, per esempio. Abbiamo il dovere
30 di ascoltarli e di renderli partecipi di decisioni che riguardano il loro futuro e sicuramente possiamo
31 imparare tanto da loro, per prenderci cura di quel prezioso “gioiello sospeso nello spazio”. E soprattutto
32 ricordarci sempre che il loro futuro parte dal presente. Dobbiamo agire adesso.
Adattato da Daniela Fatarella (22 aprile 2022)
La Terra che lasciamo alle future generazioni è un mondo rischioso
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 1 — Text 1: Il treno è amico del tempo libero
6 punts
Text 1 / Texto 1
Il treno è amico del tempo libero
1 Buone notizie per il turismo in treno in Lombardia, infatti, «la tendenza a utilizzare il mezzo
2 pubblico anche nel tempo libero è in crescita –afferma Leonardo Cesarini, direttore commerciale
3 Trenord–, dopo la pandemia: nei fine settimana e nei festivi i passeggeri sono tornati al 100% delle
4 frequentazioni pre-Covid, mentre nei feriali la ripresa è più lenta». L’azienda di trasporto, che
5 effettua quasi 2200 corse al giorno e serve oltre 400 destinazioni in Lombardia, vuole approffitare
6 questa occasione con iniziative di promozione turistica, «per dare un contributo significativo per una
7 mobilità green anche nel tempo libero», spiega il manager. Con l’iniziativa “Gite in Treno”, che
8 propone itinerari in treno verso destinazioni in Lombardia, «continueremo a promuovere un turismo
9 sostenibile di prossimità» –racconta Cesarini–. Per la primavera-estate amplieremo le proposte verso
10 le destinazioni più gettonate nel 2022: laghi e parchi divertimenti».
11 Tra laghi, parchi e neve
12 Quali sono i servizi maggiormente apprezzati dai viaggiatori? «I pacchetti treno+battello verso i
13 laghi lombardi, soprattutto il Lario, e i biglietti che uniscono il viaggio in treno e l’ingresso a parchi
14 come Gardaland e Caneva Aquapark. Complessivamente, nel 2022 abbiamo venduto 32mila
15 biglietti verso queste destinazioni». Un altro servizio molto apprezzato è quello legato ai treni della
16 neve. Una novità per la stagione 2023 è la partnership con Snowit, «la piattaforma digitale che
17 raduna tutti i servizi per un’esperienza sulla neve. In pochi clic, sulla piattaforma si acquistano il
18 viaggio in treno e in navetta verso i comprensori di Valmalenco e Aprica&Corteno, più lo skipass
19 per uno o due giorni».
20 Biglietti speciali i grandi eventi
21 Non mancano le novità anche in vista dell’estate. Infatti, Trenord lavorerà «con Lonely Planet alla
22 terza edizione della guida per scoprire la Lombardia in treno». Inoltre, la società continuerà a
23 supportare «con potenziamento del servizio o biglietti speciali, i grandi eventi: fra le iniziative
24 svolte nel 2022, il Gran Premio di Monza e la tappa a Bresso del Jova BeachParty».
Adattato da Stefania Vicini (11 febbraio 2023)
https://www.guidaviaggi.it/2023/02/11/treno-amico-tempo-libero/
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 2 — Text 2: Mancano esperti e tecnici specializzati: ecco le lauree più richieste dalle aziende
6 punts
Text 2 / Texto 2
Mancano esperti e tecnici specializzati: ecco le lauree più richieste dalle aziende
2 Grande difficoltà di reperimento di giovani lavoratori nei comparti dei servizi informatici, delle
3 telecomunicazioni e del commercio. I dati del report di Unioncamere: gli indirizzi di laurea che
4 offrono maggiori sbocchi sono economia e ingegneria
5 Le aziende ricercano giovani talenti, laureati, diplomati e tecnici specializzati, con competenze
6 digitali ma anche soft skill, come la flessibilità e la capacità di adattamento. Ma fanno fatica a
7 trovarli: mancano i profili ricercati e anche la scarsa preparazione dei candidati finisce per aggravare
8 il mismatch tra domanda e offerta nel mercato. E anche se si osserva una crescita dell'11% del
9 numero di lavoratori in entrata nelle imprese dell'industria e dei servizi in Italia, che sono passati da
10 4,6 milioni del 2021 a circa 5,2 milioni nel 2022, la difficoltà di reperimento di giovani
11 professionisti è cresciuta lo scorso anno, arrivando a toccare il 41% (rispetto al 32% del periodo
12 precedente). Ecco alcuni dei dati che emergono dal rapporto di Unioncamere e Anpal, che mostra i
13 programmi occupazionali rilevati nell’ambito del Sistema informativo Excelsior. Nel complesso, si
14 calcolano 5.179.140 ingressi nel 2022: la quota di giovani assunti è pari al 29% sul totale, in linea
15 con i valori dell'anno precedente.
16 La domanda delle aziende
17 I settori che sono alla ricerca di lavoratori con meno di trent'anni sono soprattutto quelli del
18 commercio al dettaglio (42% delle entrate) e dei servizi informatici e delle telecomunicazioni (41%);
19 tuttavia il fabbisogno occupazionale riguarda anche i comparti dei servizi avanzati alle imprese, dei
20 servizi alle persone e del turismo (35%). Più nel dettaglio, le professioni che si caratterizzano per la
21 maggiore difficoltà di reperimento di candidati giovani sono i farmacisti e i tecnici programmatori,
22 seguiti da idraulici, meccanici ed elettricisti, fino ai professionisti in ambito sanitario
23 Tuttavia, se si estende l'indagine a tutte le fasce d'età, si nota che il divario tra esigenze delle imprese
24 e offerta del mercato è molto variegato e coinvolge più comparti, dall'industria metallurgica a quella
25 del legno, dalle costruzioni fino ai servizi informatici e delle telecomunicazioni. In particolare, per
26 assumere operai specializzati e professionisti nell'ambito tecnico le aziende impiegano in media fino
27 a 4 o 5 mesi per la difficoltà di individuare e selezionare i profili più adatti: ad esempio, per i tecnici
28 alimentari ed edili, o ancora gli addetti alla produzione di mobili e gli idraulici, il tempo richiesto
29 supera anche i 6 mesi. Il processo può diventare lungo e impegnativo anche per i gruppi di alto
30 profilo, come tecnici e dirigenti, professionisti in ambito scientifico con elevata specializzazione: in
31 questo caso, le difficoltà di reperimento oscillano tra il 48% e 49%.
Adattato da Marco Cimminella (13 febbraio 2023)
https://www.repubblica.it/dossier/economia/valore-italia/2023/02/13/news/mancano_esperti_e_tecnici_specializzati_ecco_le_lauree_piu_richieste_dalle_aziende-387834591/?ref=RHRM-BG-P9-S1-T1
Mancano esperti e tecnici specializzati: ecco le lauree più richieste dalle aziende
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 1 — Text 1: Vi spiego la verità sulla politica e gli influencer
6 punts
Text 1 / Texto 1
Vi spiego la verità sulla politica e gli influencer
2 Le tematiche calde di attualità, la politica e molti dibattiti, politici e pubblici, cambiano e si adattano al
3 mondo 2.0 di social ed influencer: Lorenzo Pregliasco ci ha spiegato come funziona la politica Netflix.
4 Nell’ultimo periodo, moltissimi influencers e personaggi famosi sui social hanno iniziato ad esporsi su temi
5 di attualità, sociali e di politica: chi perché sente un'esigenza, chi per beneficio personale, l'esposizione
6 mediatica è stata esponenziale vedi Chiara Ferragni che attraverso delle storie pubblicate su Instagram ha
7 denunciato delle molestie di cui era stata vittima per strada aprendo un dibattito che è andato avanti per
8 settimane sui social sul tema del catcalling (‘comportamento di chi infastidisce le donne con un
9 corteggiamento inopoportuno’).
10 In esclusiva per ilgiornale.it abbiamo intervistato Lorenzo Pregliasco, analista politico e fondatore di Quorum
11 oltre ad essere professore presso la Scuola di Scienze Politiche dell'Università di Bologna. È l'ideatore di un
12 binomio molto significativo che associa la politica a Netflix per il modo in cui, negli ultimi anni, si è
13 modificata anche questa comunicazione a causa dell'avvento dei social media e delle piattaforme on demand.
14 Cos’è politica Netflix e come funziona?
15 «Io chiamo politica Netflix, anche in Italia, almeno tre aspetti nel dibattito pubblico: da un lato la presenza di
16 soggetti non politici che pubblicano e si espongono su temi politici come Chiara Ferragni e non solo.
17 Dall'altro lato, la tendenza a costruire dei momenti di partecipazione politica che sono on demand, non hai
18 delle campagne ideologiche ad ampio spettro valoriale ma la presa di posizione su temi molto specifici quali,
19 ad esempio, il razzismo come stiamo vedendo con la Nazionale di calcio oppure i diritti civili. Politica
20 Netflix signica che questi soggetti prendono posizione su singoli temi ma senza abbracciare l'universo
21 ideologico come poteva essere la politica qualche decennio fa in Italia».
22 E il terzo aspetto?
23 «L'ultimo aspetto interessante è che i vip si sono sempre esposti, in passato non sono mancati esempi, ma
24 trovo che sia particolarmente importante che le figure che adesso prendono posizione sui temi, ispirano e
25 mobilitano anche delle comunità a sostegno delle loro posizioni politiche, sono personalità che hanno dei
26 loro canali, dei loro pubblici, ed hanno migliaia o milioni di follower a cui arrivano direttamente ed è
27 un'enorme differenza rispetto a quello che poteva fare un cantante negli anni '80 quando aveva un suo
28 pubblico ma non aveva un canale per arrivare direttamente al suo pubblico. Oggi è sostanzialmente diverso».
Adattato da Alessandro Ferro, il giornale.it
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 2 — Text 2: La raccolta differenziata cresce, ma la plastica resta un problema
6 punts
Text 2 / Texto 2
La raccolta differenziata cresce, ma la plastica resta un problema
2 Rapporto Ispra: il sistema dei rifiuti urbani costa 186 euro pro capite
3 Meno rifiuti, un leggero incremento della raccolta differenziata, il trend degli imballaggi in linea con gli
4 obiettivi europei al 2025, con l’eccezione della plastica. E’ la fotografia dei rifiuti urbani nell’anno della
5 pandemia pubblicata dall’Ispra con il suo rapporto annuale.
6 Dopo aver superato quota 30 milioni di tonnellate nel 2018, i rifiuti urbani hanno avuto una leggera
7 diminuzione nel 2019 e poi un’altra più netta nel 2020, quando la produzione nazionale è di 28,9 milioni
8 di tonnellate, con un calo del 3,6% rispetto all’anno precedente. Il dato nazionale ora è di 488 chili pro
9 capite l’anno: una media tra i 640 chilogrammi dell’Emilia Romagna e i 345 della Basilicata.
10 La diminuzione va collegata al rallentamento economico. Quello più significativo è l’aumento della
11 raccolta differenziata che arriva al 63% della produzione nazionale. La crescita è di 1,8 punti percentuali
12 rispetto al 2019. Un dato particolarmente importante perché –sottolinea l’Ispra– l’emergenza sanitaria da
13 Covid-19 ha influito significativamente sui consumi nazionali e di conseguenza sulla produzione dei
14 rifiuti.
15 Rispetto al traguardo della raccolta differenziata al 65% (che avrebbe dovuto essere stato raggiunto in
16 tutta Italia nel 2021) 9 regioni sono in regola: Veneto, Sardegna, Lombardia, Trentino Alto Adig, Emilia
17 Romagne, Marche, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Abruzzo. Vicine all’obiettivo anche Piemonte e Valle
18 d’Aosta. La Toscana è al 62,1%. Al di sotto del 50% solo la Sicilia.
19 Tra le città metropolitane, la percentuale più elevata di raccolta si registra a Cagliari. Al di sopra del 60%
20 risultano Milano, Firenze e Bologna. Bari e Torino si collocano verso il 59,5 % e Roma è al 50,4%.
21 Tra le varie tipologie di rifiuti raccolti in maniera differenziata l’organico figura al primo posto con il
22 39,3% del totale. Viene soprattutto da cucine e mense: 4,9 milioni di tonnellate, il 68,4% del totale.
23 Seguono la manutenzione di giardini e parchi con il 27,1% (1,9 milioni di tonnellate), le case con il 3,8%
24 (275 mila tonnellate) e i mercati con lo 0,7% (circa 49 mila tonnellate).
25 Carta e cartone rappresentano invece il 19,2% del totale; seguono il vetro con il 12,2% e la plastica con
26 l’8,6%. Per la plastica si tratta per il 95% di imballaggi. E, facendo le proiezioni al 2025, proprio la
27 plastica si rivela un problema: è l’unico materiale che, secondo le previsioni, non raggiunge gli obiettivi
28 europei di riciclo.
29 Alla crescita della raccolta differenziata corrisponde una diminuzione dei rifiuti che finiscono in discarica
30 (sono il 20%, meno 7,4% rispetto al 2019) e che vengono inceneriti (18%, meno 3,6% rispetto al 2019).
31 Quanto ai costi, nel 2020 la media nazionale pro capite per la gestione dei rifiuti urbani è stato di 185,6
32 euro (nel 2019 era 176,7 euro/abitante). Dove la raccolta differenziata è più alta i costi scendono. Sono
33 165,6 euro al Nord e 195,7 al Sud.
Adattato da Hufpost «La raccolta differenziata cresce, ma la plastica resta un problema»
(21 dicembre 2021)
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
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Scuola a distanza?
1 Nei 700 racconti scritti dagli studenti per Repubblica@Scuola l'universo delle lezioni da casa
raccontato "dal di dentro". Critiche, problemi per il digital divide, ma anche qualche voce che
apprezza lo sforzo dei docenti e l'unico metodo di studio possibile in questo momento: "Prima
dovevo svegliarmi prestissimo per andare in classe... sì, mi piace, riesco a fare i compiti che mi
5 assegnano"
Si sono abituati? Sì, ovviamente: la generazione digitale per eccellenza non poteva non abituarsi
velocemente a fare scuola da casa. Ma non gli piace, per nulla. Sono trascorsi più di due mesi, e in
questo periodo Repubblica@Scuola ha tenuto aperto un canale per raccogliere le loro impressioni.
Come sempre gli è stato chiesto di scrivere articoli che raccontassero le sensazioni, i dubbi, le
10 proteste e le proposte a partire da un video realizzato dai ragazzi e dalle ragazze di Sottosopra, il
movimento giovani per Save The Children. Ne sono arrivati oltre settecento tra medie e licei, una
enormità, trasformando questa iniziativa in una sorta di inchiesta "dal di dentro" sulla didattica a
distanza. Dalle emozioni che prendono il sopravvento sulla comodità immaginata, dalle critiche sui
tanti difetti della "smart school" agli apprezzamenti per lo sforzo dei prof. al grande tema del digital-
15 divide, la difficoltà di stare nella Rete in tante case italiane.
La scuola - intesa come edificio, classe, cortile - gli manca. Gli mancano i rapporti umani con i
compagni, gli mancano i professori, gli manca persino la paura dell'interrogazione e il sollievo per
averla "sfangata". Tutti temi che sono al centro del dibattito, anche politico, in queste settimane
legato alla decisione su come far svolgere gli esami e sulle modalità per ripartire a settembre. Ma,
20 sintetizzati così, danno da pensare: "Chi l'avrebbe mai detto che avremmo potuto rimpiangere i nostri
bei banchi di scuola o la nostra odiosa sveglia la mattina presto oppure le ansie per compiti e
interrogazioni o addirittura le interrogazioni faccia a faccia, o meglio, il contatto che si crea durante
un'interrogazione tra alunni e insegnanti? Io non mi sarei mai immaginata di svegliarmi la mattina e
dire: "A quest'ora a scuola c'era la prof di scienze ed eravamo a divertirci in laboratorio" o, da non
25 credere, di svegliarmi e dire: Mi manca correggere la versioncina"...
di ANGELO MELONE, 16 maggio 2020, repubblica.it
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 2 — Text 2: Benedetta Rossi: "Non ho mai sognato di fare la chef ...”
6 punts
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Benedetta Rossi: "Non ho mai sognato di fare la chef ...”
1 “Sto vivendo un’avventura incredibile che qualche volta mi porta lontano. Ma la cosa più bella è che
tutto è iniziato da casa mia e da casa mia continua a vivere. Anche per questo mi sento ancora la
Benedetta di sempre: sono ancora qui che coltivo l’orto come mi ha insegnato nonna, mi prendo cura di
Marco e Nuvola, mi rilasso all’ombra del mio albero e tutti i giorni sono in cucina per trascorrere il
5 tempo con voi. Vi ringrazio perché, oltre a essere tantissimi, ci siete sempre stati”.
A parlare così è Benedetta Rossi, una signora molto simpatica che in pochissimo tempo è diventata una
vera e propria stella del web con video e foto di ricette apprezzate da milioni di fan. Marco è suo marito,
Nuvola il loro amatissimo cane trovato e adottato da un po’ di anni. La sua pagina - Fatto in casa da
Benedetta - solo su Facebook è seguita da quasi cinque milioni di persone e da quasi due sia su
10 Instagram che su YouTube. E pensare che tutto, come è lei stessa a raccontarci, “è nato per gioco”
proprio su quest’ultimo canale. “Ho iniziato a cucinare da piccola, ero una bambina molto curiosa”,
spiega all’HuffPost con la sua voce squillante e con un accento spiccatamente marchigiano (è nata a
Porto San Giorgio nel 1972 e vive ad Altidona, in provincia di Fermo).
“Stavo spesso in campagna con mia madre e mia zia che preparavano varie specialità, soprattutto dolci,
15 e io non facevo altro che osservarle e imitarle. Prendevo la terra e la sabbia cercando di replicare quello
che facevano con gli ingredienti veri. I miei genitori, poi, aprirono un agriturismo e crescendo, iniziai a
lavorarci anche io. Col tempo ho deciso di fare dei tutorial su YouTube con l’aiuto di mio marito Marco
per la parte video, ma tutto è iniziato per gioco, perché cucinare mi diverte. È seguita poi la pagina
Facebook e poi Instagram di recente, social dove oggi sono seguita da milioni di persone”. “I social sono
20 pieni di apparenze e filtri, ma io – ci confessa - all’inizio non sapevo neanche come si metteva un filtro,
figuriamoci! Poi, ho imparato anche quello, ma nella giusta maniera, perché non sono una perfettina…
mi piace mettere il concreto e il reale in quello che faccio. Sono così come mi si vede. Mi faccio vedere
nella realtà, così come sono”.
Essere sé stessi e mostrarsi senza maschere, può essere dunque una soluzione vincente e lei lo ha
25 dimostrato e continua a farlo. Lo scrive anche nel suo quarto libro, In cucina con voi, pubblicato come i
precedenti (tutti bestseller) da Mondadori. Successo e milioni di visualizzazioni non hanno però
minimamente scalfito la sua genuinità e spontaneità. “Non ho mai sognato di fare la chef e non sono una
cuoca provetta ma sono brava nell’arte di arrangiarmi”. “Non so cucinare, ma ci provo” è il suo mantra
che si è fatta cucire anche su uno dei tanti grembiuli che utilizza per cucinare i suoi piatti.
Giuseppe Fantasia, 06/11/2019, Huffingtonpost.it
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 1 — Text 1: Da hostess mancata a produttrice di formaggi
6 punts
Text 1 / Texto 1
Da hostess mancata a produttrice di formaggi
1 Questa è la storia di Elisa, la ragazza friulana di 27 anni, nata sul confine orientale, partita per l'America e tornata
tra i boschi e i pascoli di collina, sulle rive del fiume Natisone, dove ha rifondato un'impresa agricola familiare.
"Volevo viaggiare, vedere il mondo. Mi sono diplomata al liceo linguistico e il mio sogno era fare la hostess,
come una mia vicina di casa, che spesso e volentieri volava nelle più importanti città del mondo: New York,
5 Mosca, Tokyo, Pechino". Poi, invece, Elisa si è iscritta all'università a Udine, ha conseguito una laurea triennale e
la professione di tecnica radiologa.
"Ho avuto le idee molto confuse, lo ammetto", racconta. "Un anno a Philadelphia come ragazza alla pari mi ha
permesso di riflettere sul mio futuro. C'era la prospettiva di andare a lavorare negli ospedali inglesi, ma l'idea di
rinchiudermi nei bunker dei laboratori di radiologia non mi entusiasmava". Il richiamo della terra era troppo forte.
10 Elisa torna nelle sue Valli del Natisone, nel Friuli orientale, tra le dolci colline abitate dalla minoranza slovena in
Italia di cui anche lei fa parte. Qui, a Tiglio, piccolissima frazione del comune di San Pietro al Natisone, rimette in
piedi l'azienda casearia familiare, ormai chiusa da 15 anni. "Ho iniziato a verniciare, dipingere, mettere a posto le
recinzioni, poi sono arrivate tre mucche, di razza pezzate rosse. Correvo con le mucche al pascolo e mi sentivo
felice".
15 A un anno dall'avvio della nuova impresa, Elisa ha recuperato edifici in completo abbandono, 16 vacche le
forniscono 260 litri di latte al giorno, lei produce e vende formaggi stagionati nel fieno, nella birra artigianale, nel
carbone vegetale; yogurt, ricotta, mozzarelle: "Lavo le forme da 5 chili a mano, una ad una, e mi diverto a
sperimentare. Una delle mie ultime specialità è il formaggio con pistilli di zafferano".
Il benessere degli animali è fondamentale: la stalla è pulita, mucche e vitelli escono tutti i giorni al pascolo nei
20 terreni attorno, fieno ed erba arrivano dai campi di famiglia. "Il primo lockdown, la scorsa primavera, ho avuto la
certezza che la mia scelta fosse quella giusta". Gli affari sono decollati, grazie a vendite online e consegne a
domicilio: il passaparola e i profili Facebook e Instagram hanno consentito di moltiplicare la produzione.
Una storia nella storia è quella del padre, che ha lasciato l'impiego di casaro sul monte Nero (in Slovenia) e ora
lavora con lei. Anche la sorella le dà una mano, quando può. Elisa non si ferma mai. Il suo radicamento nel
territorio l'ha spinta a creare una rete tutta femminile: con il suo caseificio, un'azienda di mele bio, una coltivatrice
di zafferano, una pasticcera che sforna i dolci tipici di queste parti), un'altra che prepara confetture. Unico
25 ragazzo: il salumaio della valle.
Adattato da Marco Angelillo, repubblica.it, 29 Dicembre 2020
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
Exercici 2 — Text 2: Boom di viaggi e spettacoli per fine 2021, inizio 2022
6 punts
Text 2 / Texto 2
Boom di viaggi e spettacoli per fine 2021, inizio 2022
1 Prenotare con molti mesi di anticipo un viaggio o un concerto, proiettandosi oltre il buio della pandemia: è
questo il trend in atto tra i viaggiatori e i nostalgici degli spettacoli dal vivo. Impazienti di riappropriarsi della
propria fetta di libertà, sempre più persone prenotano biglietti per la fine del 2021, inizio del 2022, ovvero per
quando - si spera - la tempesta sarà passata. Accade nel mondo degli spettacoli: operatori e produttori del
5 settore confermano al nostro giornalista di aver già guadagnato spettatori per gli eventi programmati a
novembre. Secondo l’associazione Assomusica, si tratta nella stragrande maggioranza dei casi, di tour e
concerti che dal 2020 sono stati posticipati al 2021/2022, ma a cui molti non sono disposti a rinunciare. La
tendenza a “guardare oltre” è confermata anche da chi lavora nel comparto turistico, come Marco Celani
dell’agenzia Italianway, primo operatore sul mercato italiano degli affitti brevi per numero di destinazioni
10 coperte (130) e case contrattualizzate (oltre 1700): “C’è già chi ha prenotato per ottobre, novembre prossimi a
Lampedusa. Ci sono americani che hanno prenotato per venire da noi in Italia per Natale 2021. La voglia di
tornare a viaggiare c’è ed è forte”.
“C’è voglia di libertà, voglia di guardare oltre la quarantena e i lockdown locali. La gente vuole tornare a
viaggiare, anche se questo significa prenotare per la fine del 2021, 2022”, aggiunge Celani. A dimostrarlo
15 sono i dati delle visite sul sito: secondo un’analisi interna, nelle ultime settimane c’è stato un aumento del
traffico del +30% rispetto a dicembre dello scorso anno, tutti utenti che hanno sognato sfogliando le case in
cui soggiornare a partire dall’autunno.
Italianway ha potuto fare l’identikit del viaggiatore tipo che si sta già organizzando tramite l’analisi delle
visite sul sito: sebbene nell’ultimo anno ci sia stato il crollo di prenotazioni da parte dei giovani di 25-34
20 anni, c’è stato un vero e proprio boom di prenotazioni da parte di ultracinquantenni, con un +75%.
“D’altronde sono quelli che possono permettersi più libertà a lavoro, hanno professioni più solide e possono
concedersi di allontanarsi dall’ufficio - dice Celani -. Hanno anche acquisito più consapevolezza dello
strumento digitale e sono molto propensi a prenotare online”.
Ma a quali mete stanno puntando gli italiani? Anche da noi, secondo Celani, vanno forte i soggiorni lunghi, di
25 due o tre settimane, in cui alternare vacanza a lavoro. Vanno per la maggiore le località secondarie, come
Bormio o Sirolo nel Conero, in cui i viaggiatori pensano di fermarsi anche per un mese. “Si cerca la bellezza
che abbiamo intorno - dice l’ad -. Lampedusa, ad esempio, è un posto molto ambito: è come se si cercasse
l’esotico dentro casa”.
Adattato da Ilaria Betti, https://www.huffingtonpost.it, 24/01/2021
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
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"TikTok era il suo mondo"
1 Il genitore della ragazzina crede che sia stato il web l’ispiratore di quel gioco folle che è costato la vita alla sua
bambina, morta per una challenge su TikTok a soli dieci anni. Angelo Sicomero, papà di Antonella, al giornale
Corriere della Sera parla del suo dolore. Insieme alla moglie ha predisposto la donazione degli organi: ora
quattro bambini vivranno, grazie a lei.
“Tik Tok era il suo mondo. E Youtube. Sempre lì stava”.
5 A chi lo critica per non aver sorvegliato la bambina, il papà risponde di aver avuto sempre fiducia in lei.
“Controllarli? Ma se c’è la fiducia, se c’è il dialogo che avevo con mia figlia, non ti metti a controllare”.
Non è della stessa opinione la Polizia Postale: Nunzia Ciardi, direttore della Polizia postale, al Corriere della
Sera, ha affermato che sarebbe “necessario che chi ha a che fare con minori avesse sempre in mente quella
10 domanda: come faccio a difenderli da certi contenuti della Rete?”.
“Per esempio se ho un bambino piccolo, e sto parlando di 4-6 anni, dovrei evitare di lasciarlo solo davanti a un
dispositivo pensando che tanto lo sa usare e si cerca da solo il filmato o il cartone animato. Si potrebbe
ritrovare di fronte a immagini terribili. Crescendo, diciamo fino ai 10-12 anni, sarebbe opportuna almeno una
navigazione semicontrollata”.
15 “Capisco che la Rete sia un mondo complesso ma ci dobbiamo fare i conti - spiega - Indietro non si torna, mi
pare evidente: non sarebbe una strada di realtà. E allora, se rimaniamo arroccati, più andremo avanti e più
crescerà la distanza fra noi e i nativi digitali. Quindi dobbiamo anche sforzarci di conoscerlo un po’, quel
mondo. Anche perché i nostri ragazzi sono immersi in una digitalizzazione che per gran parte serve
quotidianamente alle loro vite. Penso ai compiti, allo studio, alla didattica a distanza di questi mesi”.
20 Quali sono i numeri più significativi dei reati online in quest’anno di pandemia? “I reati contro i minori, tipo
adescamento e pedopornografia, sono cresciuti del 132% nel 2020 rispetto al 2019. E nell’anno del virus
sempre per quei reati contro minori, abbiamo indagato il 93% di persone in più dell’anno precedente”.
(Adattato da https://www.huffingtonpost.it, 23/01/2021)
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
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Sempre disponibili?
1 “Quando ho chiuso il mio laptop a fine della giornata, avevo notifiche sul mio telefono. È stato inquietante”.
La pandemia ha spostato l’ufficio nelle nostre case e il confine tra vita lavorativa e vita privata è diventato
più labile. Certo, lo smartworking ha indubbi vantaggi: si può rimanere in tuta, avere una maggiore
flessibilità nella giornata lavorativa e perdere meno tempo sui mezzi per raggiungere l’ufficio. Questo almeno
5 sulla carta. In pratica molti si sono resi conto che la faccenda è un po’ più complicata di così.
Uno studio di Harvard e raccontato dal giornale Guardian ha analizzato le e-mail e le riunioni di 3,1 milioni
di persone in 16 città del mondo, ha rilevato che i dipendenti in smartworking lavorano 48,5 minuti in più al
giorno. Questi dati suggeriscono che c’è il doppio delle probabilità di superare le 48 ore settimanali, piuttosto
che se si lavorasse in ufficio. Quasi un terzo degli smartworker lavora nel tempo libero più volte a settimana.
10 Il deterioramento dell’equilibrio tra vita privata e lavoro è dovuto principalmente alla pressione e
all’insicurezza generati dall’uso del software di monitoraggio da parte dei datori di lavoro, sostiene la
professoressa Anna Cox, dell’University College di Londra: “Fa sentire i dipendenti sempre osservati, come
se da loro ci si aspettasse che fossero sempre a disposizione”.
La perdita di un chiaro confine tra vita lavorativa e vita privata ha profonde implicazioni, in particolare per le
15 donne, che sopportano maggiormente il peso della cura dei bambini e delle faccende domestiche. Le ricerche
segnalano livelli alti di ansia, depressione e sonno interrotto, dovuto anche alle risposte date fuori orario.
“Deve essere chiaro l’obbligo per i datori di lavoro di garantire il diritto alla disconnessione”, dice un
responsabile sindacale. Sebbene la direttiva sull’orario di lavoro introdotta nel 2003, stabilisca periodi
minimi di riposo giornaliero e settimanale, non esiste alcun diritto a disconnettersi oltre l’orario di lavoro per
20 gli smartworker.
Nel 2017 in Francia è scattato il “diritto di disconnessione”, una norma - prevista dalla legge sul lavoro - che
regala ai dipendenti la possibilità di non tenersi sempre aggiornati, 24 ore su 24, riconoscendo loro il diritto
di staccare. Con un obiettivo: poter ignorare i messaggi, le mail e le comunicazioni in alcune fasce orarie. E,
comunque, garantendo il diritto a non rimanere connessi giorno e notte e vietando qualsiasi tipo di sanzione
25 se non si è visto un messaggio. Tuttavia una recente indagine condotta su 34mila lavoratori da parte di una
coalizione di sindacati francesi ha rilevato che il 78% lavorava per aziende che non avevano adeguatamente
implementato il diritto di disconnettersi, il 24% ha notato un aumento del carico di lavoro durante la
pandemia.
Adattato da HuffPost, https://www.huffingtonpost.it, 12/02/2021
Parte A. Comprensione scritta (6 punti)
I. Rispondete alle seguenti domande, con le vostre parole e senza ricopiare le espressioni presenti nell'articolo. (2 x 1 = 2 punti)
II. Indicate se le seguenti affermazioni sono Vere (V) o False (F). Copiate l'espressione esatta del testo su cui si basa la vostra scelta. (3 x 0,5 = 1,5 punti)
III. Trovate nel testo un sinonimo alle seguenti parole o espressioni. (6 x 0,25 = 1,5 punti)
IV. Scegliete l'espressione equivalente tra le opzioni date (a, b, c). (4 x 0,25 = 1 punto)
[PAU Mentor: a l'examen en paper, en la part IV la part de la frase que s'ha de substituir va subratllada; aquí no es pot mostrar el subratllat.]
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «aiutare loro».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «avvenimenti che forniscono un'indicazione di pericolo».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «cameretta».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «della stessa età, contemporanei».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «frequentemente».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «mille unità (con valore di approssimazione)».
IV.1.È difficile avere stime corrette, perché spesso abbiamo a che fare con soggetti ‘invisibili’.
a)Siccome spesso abbiamo a che fare con soggetti ‘invisibili’, è difficile avere stime corrette.
b)È difficile avere stime corrette, anche se spesso abbiamo a che fare con soggetti ‘invisibili’.
c)È difficile avere stime corrette, purché spesso abbiamo a che fare con soggetti ‘invisibili’.
IV.2.Gli hikikomori hanno deciso di non tentare una carriera sociale perché demotivati o frenati dalla paura del confronto con gli altri».
a)demotivati o frenati per la paura del confronto con gli altri
b)la paura del confronto con gli altri demotiverà o frenerà
c)la paura del confronto con gli altri li ha demotivati o li ha frenati
IV.3.I genitori, ha detto Gilistro, vanno aiutati e non colpevolizzati.
a)sono aiutati
b)devono essere aiutati
c)vengono aiutati
IV.4.Sono tanti i giovani hikikomori anche in Sicilia, «probabilmente nell’ordine di qualche migliaio - dice il promotore del convegno tenuto sul tema - anche se è veramente difficile avere stime corrette».
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «non sprecare».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «ricevuta, fattura».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «cosciente».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «selezione».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «importo, costo».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «modificazione, cambiamento».
IV.1.Alla fine è arrivato il momento: a gennaio 2024 il passaggio al mercato libero del gas è diventato una realtà e a luglio sarà sancita anche la fine del mercato tutelato per l’energia elettrica.
a)Quando
b)Finalmente
c)Siccome
IV.2.Questo è un cambiamento che apre a un ventaglio di opportunità di risparmio.
a)il quale
b)chi
c)per cui
IV.3.È evidente quindi come essere informati e prendere una decisione consapevole si concretizzi in un vero e proprio risparmio.
a)così così
b)dunque
c)quando
IV.4.Il prezzo può essere adatto a chi sta molto tempo in casa o lavora da casa
a)coloro che stanno molto tempo o lavorano da casa
b)ai cui sta molto tempo o lavora da casa
c)a quelli che stanno molto tempo o lavorano da casa
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «fissazione, mania».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «adeguati, appropriati, convenienti».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «donne addette alla vendita in un negozio».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «minacce, pericoli».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «attraenti, coinvolgenti, seducenti».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «necessario, indispensabile, fondamentale».
IV.1.Si tratta del nuovo fenomeno social che viene dagli Stati Uniti.
a)arrivato dai Stati Uniti
b)arrivato dagli Stati Uniti
c)proveniente di Stati Uniti
IV.2.Se prima le bambine imitavano le mamme, magari utilizzando di nascosto i loro trucchi, oggi seguono altri modelli.
a)piuttosto
b)allora
c)forse
IV.3.Oltre ai rischi per la salute della pelle delle più giovani, la “cosmeticoressia” preoccupa per le sue ricadute psicologiche.
a)A parte i rischi
b)Altri rischi
c)Piuttosto ai rischi
IV.4.Il rischio è quando le bambine si truccano per perseguire un ideale di bellezza perfetta e irraggiungibile: in questo caso ogni difetto fisico porta a sentirsi sbagliate.
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «Dichiara, spiega, racconta:».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «Tragitti:».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «Cogliere:».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «In direzione di:».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «Parecchio:».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «Vincolato:».
IV.1.Buone notizie per il turismo in treno in Lombardia, infatti, la “tendenza a utilizzare il mezzo pubblico anche nel tempo libero è in crescita.
a)invece
b)effettivamente
c)dunque
IV.2.I pacchetti verso i laghi lombardi e i biglietti che uniscono il viaggio in treno e l’ingresso a parchi come Gardaland sono i servizi maggiormente apprezzati.
a)i quali
b)cui
c)chi
IV.3.Nel 2022 abbiamo venduto 32mila biglietti di treno verso Gardaland e Caneva Aquapark.
a)sono stati venduti 32mila biglietti di treno
b)gli abbiamo venduti 32mila biglietti
c)le abbiamo venduti 32mila biglietti
IV.4.Non mancano le novità anche in vista dell’estate. Inoltre, la società continuerà a supportare i grandi eventi.
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «Sono passati».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «Realizzare, sviluppare».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «Tipi di esame orale».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «Rivedere, migliorare, modificare».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «Dispiacersi, pentirsi, dolersi».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «Commenti, valutazioni, opinioni».
IV.1.Come sempre [agli alunni] gli è stato chiesto di scrivere articoli che raccontassero le sensazioni, i dubbi, le proteste e le proposte a partire da un video
a)è stato chiesto loro
b)li è stato chiesto
c)le ha chiesto
IV.2.[...] scrivere articoli che raccontassero le sensazioni, i dubbi, le proteste e le proposte a partire da un video realizzato dai ragazzi e dalle ragazze di Sottosopra, il movimento giovani per Save The Children.
a)un video realizzato per i ragazzi e per le ragazze di Sottosopra
b)un video realizzato a casa dai ragazzi e dalle ragazze di Sottosopra
c)un video che hanno realizzato i ragazzi e le ragazze di Sottosopra
IV.3.Io non mi sarei mai immaginata di svegliarmi la mattina e dire: "A quest'ora a scuola c'era la prof di scienze ed eravamo a divertirci in laboratorio"
a)se mi svegliavo la mattina e dicevo
b)che mi sarei svegliata la mattina e avrei detto
c)quando mi sveglio la mattina e dico
IV.4.[...] ma anche qualche voce che apprezza lo sforzo dei docenti e l'unico metodo di studio possibile in questo momento
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «Hanno permesso, hanno facilitato, hanno favorito».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «Imbrogliate, poco lucide, poco precise».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «L’aiuta, collabora con lei, le presta aiuto».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «L’ha stimolata, l’ha incoraggiata, l’ha spronata».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «Ricostruisce, rifà, ristruttura».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «Sono partiti, si sono sviluppati, si sono avviati».
IV.1.A un anno dall'avvio della nuova impresa, Elisa ha 16 vacche che le forniscono 260 litri di latte al giorno.
a)Un anno fa dell’avvio della nuova impresa
b)Dopo un anno dall’avvio della nuova impresa
c)Un anno prima dall’avvio della nuova impresa
IV.2.Elisa torna nelle sue Valli del Natisone, nel Friuli orientale, tra le dolci colline abitate dalla minoranza slovena in Italia di cui anche lei fa parte.
a)delle quali anche lei fa parte
b)della gente che anche lei fa parte
c)della quale anche lei fa parte
IV.3.Gli affari sono decollati, grazie a vendite online e consegne a domicilio: il passaparola e i profili Facebook e Instagram hanno consentito di moltiplicare la produzione.
a)hanno consentito moltiplicando la produzione
b)hanno consentito che si moltiplicherà la produzione
c)hanno consentito che si moltiplicasse la produzione
IV.4.Una storia nella storia è quella del padre, che ha lasciato l'impiego di casaro sul monte Nero (in Slovenia) e ora lavora con lei.
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «Adulti maggiori di 50 anni, chi ha più di 50 anni».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «Destinatari, consumatori, clienti».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «Hanno molto successo, sono molto richiesti, sono molto di moda».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «I periodi di permanenza temporanei, le dimore temporanee in un luogo».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «Sono stati rimandati, rinviati, ritardati».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «Succede, capita, avviene».
IV.1.C’è già chi ha prenotato per ottobre, novembre prossimi a Lampedusa.
a)C’è già cui ha prenotato per ottobre
b)Ci sono già coloro che hanno prenotato per ottobre
c)C’è già gente che hanno prenotato per ottobre
IV.2.La gente vuole tornare a viaggiare, anche se questo significa prenotare per la fine del 2021.
a)quindi questo significa
b)benché questo significhi
c)perché questo significa
IV.3.Nelle ultime settimane c’è stato un aumento del traffico del +30% rispetto a dicembre dello scorso anno, tutti utenti che hanno sognato sfogliando le case in cui soggiornare a partire dall’autunno.
a)nelle cui
b)le cui
c)nelle quali
IV.4.Operatori e produttori del settore confermano al nostro giornalista di aver già guadagnato spettatori per gli eventi programmati a novembre.
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «Dei delitti, dei crimini».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «Demenziale, assurdo, insensato».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «Difficile da capire, complicato, contorto».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «Non aver vigilato, non aver badato, non aver tenuto d’occhio».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «Sono aumentati, sono incrementati».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «Sono completamente dentro, sono avvolti».
IV.1.A chi lo critica per non aver sorvegliato la bambina, il papà risponde di aver avuto sempre fiducia in lei.
a)il papà risponde che ha sempre avuto fiducia in lei
b)il papà risponde di avere sempre fiducia in lei
c)il papà risponde che avrà sempre avuto fiducia in lei
IV.2.Nunzia Ciardi ha affermato che sarebbe “necessario che chi ha a che fare con minori avesse sempre in mente quella domanda: come faccio a difenderli da certi contenuti della Rete?”.
a)cui ha a che fare con minori avesse sempre in mente quella domanda
b)coloro che hanno a che fare con minori avessero sempre in mente quella domanda
c)la gente che hanno a che fare con minori avessero sempre in mente quella domanda
IV.3.Se rimaniamo arroccati, crescerà la distanza fra noi e i nativi digitali. Quindi dobbiamo anche sforzarci di conoscerlo un po’, quel mondo.
a)anche se
b)dunque
c)dopo
IV.4.Dobbiamo conoscere quel mondo perché i nostri ragazzi sono immersi in una digitalizzazione che per gran parte serve quotidianamente alle loro vite. Penso ai compiti, allo studio, alla didattica a distanza di questi mesi”.
III.1.Trovate nel testo un sinonimo di: «Al di là dell’orario normale di lavoro, oltre l'orario regolare».
III.2.Trovate nel testo un sinonimo di: «Ha trasferito, ha trasportato, ha portato».
III.3.Trovate nel testo un sinonimo di: «Il limite, la frontiera».
III.4.Trovate nel testo un sinonimo di: «In ogni caso, in ogni modo, sicuramente».
III.5.Trovate nel testo un sinonimo di: «In teoria, in astratto».
III.6.Trovate nel testo un sinonimo di: «Sosta, pausa, interruzione».
IV.1.Nel 2017 in Francia è scattato il “diritto di disconnessione”, una norma prevista dalla legge sul lavoro che regala ai dipendenti la possibilità di non tenersi sempre aggiornati, 24 ore su 24.
a)una norma che prevista dalla legge sul lavoro che regala ai dipendenti
b)una norma prevista per la legge sul lavoro che regala ai dipendenti
c)una norma che è prevista dalla legge sul lavoro e che regala ai dipendenti
IV.2.Fa sentire i dipendenti sempre osservati, come se da loro ci si aspettasse che fossero sempre a disposizione.
a)Come se da loro uno si aspettasse che
b)Come se da loro si ci aspettasse che
c)Come se da loro si aspetta che
IV.3.“Quando ho chiuso il mio laptop a fine della giornata, avevo notifiche sul mio telefono. È stato inquietante”.
a)Mentre ho chiuso il mio laptop
b)Prima che abbia il mio laptop
c)Dopo aver chiuso il mio laptop
IV.4.Sebbene la direttiva sull’orario di lavoro introdotta nel 2003, stabilisca periodi minimi di riposo giornaliero e settimanale, non esiste alcun diritto a disconnettersi oltre l’orario di lavoro per gli smartworker.
a)Anche se la direttiva sull’orario di lavoro stabilisca
b)Allora se la direttiva sull’orario di lavoro stabilisca
c)Anche se la direttiva sull’orario di lavoro stabilisce